Archivi categoria: Fenomeni naturali

Il Parco nazionale del Triglav

Godetevi i tesori naturali dell’unico ma eccezionale parco nazionale in Slovenia. Deve il suo nome al monte Triglav, la vetta slovena più alta (2864 metri). Nell’abbraccio dell’idilliaco paesaggio alpino vi attendono valli glaciali, accoglienti paesini, verdi boschi, fiori alpini e alpeggi.

FONTE: www.slovenia.info

 

Soteska Pekel

Soteska Pekel
Soteska Pekel

La gola Pekel si trova nei pressi del Villaggio Borovnica a circa 23 chilometri di distanza da Lubiana ed è stata scavata dal torrente Otavscica , nei mesi estivi qui si gode di una frescura piacevole e rinfrescante.All’ inizio della strada potete vedere la tabella informativa  riguardante la gola.Nella gola si possono vedere cinque cascate, l’accesso puo’ risultare difficile a causa della forte pendenza e per questo è necessaria una certa cautela.La prima cascata è la più piccola ed è alta 5 metri le altre quattro sono alte dai 15 ai 20 metri , la quinta cascata è la maggiore e si dice che la quarta sia la più bella. La terza cascata è chiamato Kozak a causa della sagoma del camoscio nella roccia visibile accanto alla cascata.

Il simbolo della gola è la pianta endemicha Slovena la “Carniolan Primula” in Sloveno Kranjski Jeglic in Italiano Primula carniolica che si presenta con dei bei colori rossi e viola. La pianta fiorisce in aprile e maggio.Sotto e sopra la gola Pekel c’erano segherie e mulini , nella radura della prima gola c’è il mulino Brancelj-Kosir, che è stato rinnovato negli anni 1994-1995 dai membri dell’associazione Turistica Borovnica.

Vicino al parcheggio c’è il ristorante Pekel, che è famoso per deliziosi cibi fatti in casa, soprattutto per le trote.

FONTE:Kraij.eu

ALTRE INFORMAZIONI

 

Grotte di Pradis

Grotte di Pradis
Grotte di Pradis

È a oltre 500 metri sul livello del mare, nel cuore delle Prealpi Carniche, che riposano la bellezza e la tranquillità dell’altopiano di Pradis. Centinaia di cavità di origine carsica, una natura incontaminata ed un fascino antico sono le caratteristiche di questo luogo magico, ricco di storia, cultura e tradizioni millenarie.La discesa all’Orrido, con le sue cascate, archi naturali, grotte e cavità, è un ambiente carsico unico per la sua bellezza.Qui la forza della natura e dell’acqua si mostrano a noi con tutta la loro potenza e maestosità, un atlante di geologia all’aria aperta che ha affascinato
generazioni di visitatori, dalla preistoria fino ai giorni nostri. Già nel paleolitico l’uomo di Neandertal ed il nostro antenato Sapiens conoscevano questi luoghi e ne sfruttavano le loro ricchezze, utilizzando le grotte scavate nei millenni dal torrente Cosa e Rio Secco come ripari per le loro attività di caccia.Sono infatti numerose le grotte di Pradis che hanno restituito tracce del passaggio dell’uomo preistorico: oltre alle famose Grotte Verdi,
attrazione turistica fin dal 1965, anno in cui la grotta della Madonna fu aperta al pubblico, a pochi passi di distanza è possibile visitare la grotta del Clusantin, riparo dei cacciatori di marmotte paleolitici, e la Grotta del Rio Secco, gioiello archeologico ancora in fase di scavo che testimonia il passaggio nell’altopiano di Pradis degli ultimi cacciatori neandertaliani di orsi delle caverne!Questi luoghi hanno incantato gli uomini dalla preistoria fino ai tempi storici, al Museo della Grotta è infatti possibile ammirare sia i reperti archeologici preistorici rinvenuti durante gli scavi effettuati a Pradis dall’Università degli Studi di Ferrara, che le testimonianze della vita in questo altopiano in epoca storica, più vicina a noi, durante l’età del
bronzo e l’epoca romana. Immergetevi quindi in questo verde e lasciatevi abbracciare dalla forza della natura e dalla ricchezza della sua storia! (Fonte:http://grottedipradis.it/)

Foto Gallery

Divaški kras ( Risnik )

Divaški kras

Divaški kras

La Dolina Risnik è una imponente dolina carsica di crollo nei pressi del centro abitato di Divaccia (Slovenia). Misura tra i 400 m e i 500 m di larghezza per una profondità di circa 70 m. La genesi di questo tipo di dolina è dovuta ad un collasso della massa rocciosa sottostante dovuto, probabilmente, al crollo della volta di una caverna sotterranea o di una galleria percorsa da un fiume sotterraneo. Nella fattispecie, si ipotizza che sia il Timavo a fluire sotto la Dolina Risnik. A supportare questa tesi v’è la presenza, nelle vicinanze, delle famose Grotte di San Canziano/Škocjan (Škocjanske Jame), nelle quali il Timavo si inabissa, per poi ricomparire sul fondo del vicino Abisso dei Serpenti (Kacna Jama) e proseguire il suo corso sotto l’altopiano carsico triestino per sgorgare infine nei pressi di Duino sotto forma di risorgiva.