Jelenov greben (Cresta dei cervi)

Jelenov Greben (Cresta dei Cervi)

Jelenov Greben (Cresta dei Cervi)

Posizione: 4,5 km dalle Terme Olimia nelle immediate vicinanze del monastero Olimje.

Offerta: all’arrivo nella tenuta di Ježovnik vi saluterà un
gregge di centinaia di cervi e mufloni che pascolano su 8
ettari di prati. Gli animali sono gentili e potete dar loro il mais da mangiare.

Attività: campo giochi per bambini, possibilità di assisterealla produzione di prodotti di ceramica su un tornio e di vedere diverse tecniche di pittura.

Ranch di mele – con uno spazio per fare picnic sotto
una rastrelliera.
Acquisti dei prodotti della casa al negozio “Una cassetta d’oro”.

(FONTE:infoslovenia.it)

Sito Ufficiale http://www.jelenov-greben.si/it/

Divaški kras ( Risnik )

Divaški kras

Divaški kras

La Dolina Risnik è una imponente dolina carsica di crollo nei pressi del centro abitato di Divaccia (Slovenia). Misura tra i 400 m e i 500 m di larghezza per una profondità di circa 70 m. La genesi di questo tipo di dolina è dovuta ad un collasso della massa rocciosa sottostante dovuto, probabilmente, al crollo della volta di una caverna sotterranea o di una galleria percorsa da un fiume sotterraneo. Nella fattispecie, si ipotizza che sia il Timavo a fluire sotto la Dolina Risnik. A supportare questa tesi v’è la presenza, nelle vicinanze, delle famose Grotte di San Canziano/Škocjan (Škocjanske Jame), nelle quali il Timavo si inabissa, per poi ricomparire sul fondo del vicino Abisso dei Serpenti (Kacna Jama) e proseguire il suo corso sotto l’altopiano carsico triestino per sgorgare infine nei pressi di Duino sotto forma di risorgiva.

Villaggio del Pescatore

Villaggio del Pescatore

Villaggio del Pescatore

Villaggio del Pescatore (Ribiško naselje in sloveno) è un piccolo centro turistico e residenziale posto nel comune diDuino-Aurisina. È costituito da un nucleo di abitazioni recenti poste lungo un porto-canale creato nei pressi delle foci del fiume Timavo. Vi è un’ampia zona sportiva (“Centro Sportivo San Marco“) dedicata al calcio, al tennis, alla vela e al canotaggio.

Cenni storici]

L’insediamento è relativamente recente. Infatti venne costruito tra il 1951 e il 1952, nei pressi del cosiddetto Val Catino(Valcain), ora Bocadin (Bokadin), delimitato a ovest dalla barra di foce (scano di sabbia)[2] del fiume Timavo, per dare asilo agli esuli giuliani e dalmati provenienti dai territori ceduti alla Jugoslavia. Inizialmente dedicato a uno dei santi patroni delle città istriane come gli altri borghi costruiti per i profughi istriani (precisamente “Villaggio San Marco“), solo successivamente ottenne la denominazione attuale.

A partire dagli anni novanta alle famiglie d’esuli e di loro discendenti che inizialmente furono gli unici residenti del borgo si sono affiancati nuovi residenti.

Area paleontologica

Recentemente, nella parte vicina alla ex-cava Sertubi, è stato rinvenuto uno dei più importanti giacimenti di resti di dinosauri d’Italia. In particolare è stato recuperato lo scheletro di un adrosauride, Tethyshadros insularis, soprannominato amichevolmente “Antonio”, notevole anche per il suo ottimo stato di conservazione, e alcuni resti del coccodrillo primitivo Acynodon.

(Fonte:Wikipedia)